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L’uomo, in evidente stato di ebrezza, aveva raggiunto la moglie in due distinte occasioni di fronte all’asilo frequentato dai figli

Un bolognese di 43 anni è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e per percosse dopo una segnalazione dalla Polizia di Stato arrivata da sua moglie, anche lei bolognese di 28 anni, che ha riferito di essere stata prima insultata al telefono e poi colpita con un pugno dal marito, contrariato dal suo nuovo lavoro e in particolare dal suo nuovo capo. L’uomo, in evidente stato di ebrezza, ha raggiunto la donna in due distinte occasioni di fronte all’asilo nella zona di via Zanardi frequentato dai figli di 2 e 4 anni, che lei era andata a prendere. L’uomo ha poi inseguito la donna su un autobus della linea 18, dove le ha sbattuto la testa contro un finestrino. I passeggeri hanno avvertito il conducente, che ha fermato il mezzo, ma lui è scappato. Il 43enne, con precedenti specifici e per guida in stato di ebrezza, è accusato di aver picchiato anche la suocera di 60 anni, che era davanti alla scuola assieme a sua moglie.


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