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Rubate le offerte destinate alla onlus che assiste malati oncologici. Cinque i ragazzini finiti nei guai

Hanno fra i 13 e i 20 anni cinque ragazzini che si sono introdotti in una sede bolognese dell’Ail,
l’associazione italiana contro le leucemie, per rubare vino, alcolici e anche le offerte destinate alla onlus che cura e assiste i malati oncologici. Il gruppetto è stato intercettato dalla polizia, intervenuta
grazie alla segnalazione di una residente che intorno alle 3 dell’altra notte ha notato strani movimenti all’ingresso della ‘casa di accoglienza’ dell’Ail, in via Pelagio Palagi. Gli agenti hanno trovato tre adolescenti dentro la struttura, dove c’è anche un’area destinata al ricovero di persone malate. Erano entrati scavalcando il cancello e forzando un ingresso, poi avevano manomesso le telecamere di sorveglianza, girandole verso l’alto, e preparato la refurtiva da portare via: vino e alcolici
trovati in cucina, più un contenitore con le offerte. Altri due complici sono stati rintracciati in strada, in sella a biciclette. I quattro più grandi – un 20enne, un 17enne e una ragazzina di 15 anni, tutti bolognesi, e una filippino di 17 anni – sono stati denunciati per tentato furto aggravato; per lo stesso
reato è stato segnalato alla Procura dei Minori anche un 13enne, non imputabile vista l’età. Il bottino è stato recuperato e alla banda sono state sequestrate anche tre biciclette di provenienza sospetta.


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