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500 tonnellate di frutta e verdura donate nel 2018 a enti di solidarietà e associazioni caritative dalle suore Missionarie che collaborano con il Caab

Più’ di 500 tonnellate di frutta e verdura sono state salvate nel 2018, grazie al lavoro di recupero del Centro agroalimentare di Bologna. Due volte a settimana, il mercoledì e il venerdì mattina, le suore Missionarie del lavoro, che 30 anni fa hanno attivato un progetto per evitare gli sprechi alimentari insieme al CAAB, distribuiscono il cibo che sta per scadere, ma ancora edibile, a circa 70 comunità bolognesi, tra enti di solidarietà e associazioni caritative. Guidate da suor Matilde Lego e insieme a 25 volontari dell’associazione “Iniziativa di solidarietà”, guidata da Sergio Rubbiani, le suore impacchettano la frutta e la verdura avanzata sui banchi del mercato che “e’ perfettamente in regola con le norme sanitarie avendo ancora davanti a se’ qualche giorno di conservazione ma non puo’ permettersi ‘viaggi’ verso altri mercati”.
Tra l’altro, proprio 20 anni fa nasceva al CAAB il Last minute market, il progetto di recupero alimentare elaborato da Andrea Segre’, presidente del Mercato, insieme alla facolta’ di Agraria dell’Universita’ di Bologna di cui e’ docente e direttore. In questi anni la piattaforma dell’area mercatale CAAB, che comprende anche il parco agroalimentare Fico Eataly World e’ “la piu’ innovativa a livello europeo: cosi’, in 38 anni, il progetto ha fatto scuola affinandosi nel tempo”, commenta Segre’. “Sono oltre 10mila le tonnellate di ortofrutta recuperate e messe a disposizione per la pubblica fruizione dal 2000 ad oggi”. Per il presidente, quel format iniziato 20 anni fa “ha avviato un circolo virtuoso nel recupero degli sprechi ma anche nella valorizzazione dell’educazione alimentare e ambientale”


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