in:

La nuova cucina nel quartiere Porto-Saragozza arriva a due anni dalla prima nata in via del Battiferro al Navile, seguita da quella al centro Italicus in San Donato

In un sabato sera rovente c’è chi ha scelto di rimanere a Bologna per festeggiare la nascita della terza Cucina Popolare. La nuova mensa sociale nata in casa Civibo da settembre ospiterà a pranzo due giorni a settimana le persone che vivono in condizione di fragilità nel Centro Sociale Saffi di via Berti, nel quartiere Porto Saragozza,. Un esercito di volontari, che sono l’anima e il motore delle cucine, e una buona parte della città che è la parte buona, hanno voluto festeggiare nel Giardino Lorusso con una cena aperta a tutta la cittadinanza un nuovo mattone posato per realizzare il sogno dell’ideatore delle Cucine, Roberto Morgantini : aprirne una in ogni quartiere. Sono passati due anni dall’apertura della prima Cucina Popolare, in Via del Battiferro, al Navile. A maggio l’inaugurazione della seconda al centro Italicus in San Donato. Oggi è il quartiere Porto Saragozza ad avere nel suo cuore un luogo dove chi vive in condizione di fragilità può trovare non solo un pasto, ma un luogo di socializzazione. Non a caso la festa di inaugurazione è stata organizzata in estate. Quando la città si svuota chi non ha una rete di relazioni, sente ancora di più il peso della solitudine. Le altre due Cucine popolari rimarranno aperte in luglio e agosto, a settembre sarà a regime la terza del Centro Sociale Saffi, ma si guarda già al futuro


Riproduzione riservata © 2017 TRC