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Il Festival replicherà anche il 19, 20 e 21 giugno. Spettacoli, concerti, massaggi, stand gastronomici e arti marziali, il programma e ricco di iniziative.

 

Basta varcare la soglia della Fiera di Bologna per essere catapultati a migliaia di chilometri di distanza, lontano anche da ansie e stress. Colori sgargianti, profumi di spezie, danze e musiche ipnotiche, ma soprattutto gentilezza e sorrisi che sono i tratti distintivi delle popolazioni asiatiche.
Il Festival dell’Oriente, ospitato per la prima volta da BolognaFiere, è un viaggio attraverso le culture e le tradizioni di tanti Paesi, dall’India al Giappone, dall’Indonesia al Nepal e tanti altri. Oltre agli stand che offrono i prodotti tipici, della gastronomia e della manifattura locale, ci sono angoli dove approfondire la cultura di ogni popolo. Come la cerimonia del tè giapponese. Sui palchi allestiti nelle due ali della Fiera, si susseguono danze tradizionali e dimostrazioni di yoga e arti marziali. Per ritemprare anche il corpo, oltre allo spirito, ci sono le oasi dedicate ai massaggi, thailandesi e balinesi i più gettonati. In tanti si sono presentati all’appuntamento con l’Oriente, chi per curiosità e chi passione. Il Festival dell’Oriente tornerà anche il prossimo fine settimana, il 19, 20 e 21 giugno.


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