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A breve è prevista l’apertura della Conferenza dei servizi ma è impossibile procedere con l’interramento a doppio binario della linea, prima di tutto perchè dovremmo abbattere i palazzi circostanti”

A breve si aprirà la Conferenza dei servizi sul progetto di interramento del tratto urbano della linea Bologna-Portomaggiore. E Comune e Regione sono decise a mettere sottoterra la ferrovia a binario unico, senza cioè il raddoppio. Una soluzione che solleva diverse critiche anche dentro il Pd. Ma l’assessore alla Mobilità di Palazzo D’Accursio, Andrea Colombo, tira dritto. “A breve è prevista l’apertura della Conferenza dei servizi- ha spiegato Colombo ieri in commissione in Comune- ma è impossibile procedere con l’interramento a doppio binario della linea, prima di tutto perchè dovremmo abbattere i palazzi circostanti”.

 

Inoltre, ha spiegato Colombo, “sarebbe inutile perchè abbiamo già un imbuto definitivo da via Paolo Fabbri fino alla stazione centrale”. In ogni caso, assicura l’assessore, il progetto di interramento studiato per la linea da via Paolo Fabbri a via Larga “non preclude in futuro un possibile doppio binario in superficie, in zona Scandellara, per l’incrocio dei treni, in modo da assicurare una frequenza maggiore dei treni qualora mai avremo le risorse a sufficienza per farlo”. L’interramento della Bologna-Portomaggiore, anche a un solo binario, permette comunque di “eliminare alcuni passaggi a livello nel tratto urbano e sanare una frattura all”interno della città”, afferma Colombo


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