Dopo il successo mondiale ottenuto in Australia, Stati Uniti, Russia e dopo aver letteralmente spopolato a Roma, con oltre 150 mila biglietti venduti in appena 6 mesi, Van Gogh Alive – The Experience arriva per la prima volta a Bologna e sarà ospitata presso l’ex Chiesa di San Mattia, oggi sede di importanti eventi culturali. A inaugurare l’innovativa esposizione – patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) e dal Comune del capoluogo emiliano – il noto critico d’arte, Philippe Daverio, Simone Mazzarelli, Ceo Ninetynine (società organizzatrice della mostra) e Enrico Fornaroli, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Van Gogh Alive – The Experience è un’esposizione di immagini ad altissima definizione, all’interno della quale lo spettatore si immerge per circa 45 minuti nell’arte e nel mondo del celebre pittore olandese, vivendo un’esperienza emozionale attraverso un percorso che si snoda nei 500 mq della chiesa con impianto a navata unica. Impressionante la serie di immagini, oltre 3.000, che si animano grazie all’innovativa tecnologia SENSORY 4, complesso sistema multimediale unico e sviluppato da GRANDE Exhibitions, capace di armonizzare motion graphic multicanale e suono surround di qualità cinematografica, con oltre 50 proiettori ad alta definizione, per garantire immagini dettagliate e particolari in primissimo piano.
“Così concepite – racconta Simone Mazzarelli, Ceo Ninetynine – queste esposizioni riescono a coinvolgere un pubblico sempre più vasto e numeroso. Da un lato incuriosiscono gli appassionati d’arte visiva, attratti da un nuovo approccio culturale, e dall’altro stimolano i più scettici a vivere l’esperienza offerta dalla multimedialità per ritrovarsi di fronte a tutte le opere, come in una sorta di museo impossibile. Durante la tappa romana, siamo rimasti davvero stupefatti dal gran numero di bambini e ragazzi rapiti e attenti di fronte alle immagini di Van Gogh. Queste mostre consentono di valorizzare e far conoscere al grande pubblico location a volte dimenticate o utilizzate di rado.”
“La mostra – aggiunge Philippe Daverio – si rivolge a tutti, a chi non è del giro serve per iniziazione, a chi è del giro per curiosità. L’aspetto più importante è che fa capire a tutti chi è Van Gogh. Insomma, è un’affascinante introduzione all’arte, proiettare è un’ottima soluzione per avvicinare le persone, per fargli sentire l’arte. Nell’arte, infatti, l’ ascolto è importante come la vista.”
Il sistema di videoproiezione è quindi concepito come un grande prisma che avvolge il visitatore, grazie a schermi posizionati sul pavimento e con proiezioni contrapposte rispetto al soffitto. Lo spettatore è libero di circolare nello spazio, scegliendo vari punti di vista senza mai perdere l’effetto immersivo.
La location cinquecentesca conferisce all’esposizione più visitata al mondo un valore aggiunto davvero inaspettato. Dopo la sconsacrazione, in seguito alla soppressione degli ordini religiosi voluta dal governo napoleonico, l’ex chiesa di San Mattia è stata utilizzata come magazzino prima e come garage dell’Intendenza di Finanza poi. Il restauro, a carico del MIBACT, è iniziato nel 1981 e si è poi concluso nel 1994. Grazie a questo intervento è stato riportato alla luce ciò che restava di stucchi e affreschi. Attualmente, l’ex Chiesa di San Mattia è uno dei luoghi della cultura del Polo Museale dell’Emilia-Romagna ed è sede di esposizioni, incontri e convegni.
Van Gogh Alive – The Experience, prodotta da GRANDE EXHIBITIONS – società specializzata nella progettazione di grandi eventi artistici itineranti – permette allo spettatore di lasciarsi trasportare in un viaggio con l’artista, visitando i Paesi Bassi, la Parigi degli Impressionisti, Arles, Saint Rémy fino a Auver-sur Oise, attraverso 800 opere che il Maestro ha composto in 10 anni, tra il 1880 e il 1890. Non manca un excursus sulla vita privata di Van Gogh con numerose citazioni tratte dalle lettere al fratello minore Teo che riflettono il carattere tormentato dell’artista e contemporaneamente guidano la visione del prodotto multimediale fornendo una preziosa chiave interpretativa delle opere. Appuntamento dal 4 maggio 2017 al 30 luglio 2017 da lunedì a giovedì ore 10.00 – 20.00, venerdì e sabato ore 10.00 – 23.00, domenica ore 10.00 -21.00. Ultimo ingresso un’ora prima