Cambia la stagione e cambiano gli odori e i sapori della tavola. Il periodo si fa particolarmente propizio per le delizie del sottosuolo, dove, con un po’ di fiuto e di fortuna, si possono trovare prodotti del sottobosco molto speciali, che portati in cucina si abbinano a ricette sfiziose e delicate.

 

Una delle proposte più ricche parte dall’Appennino bolognese, che nei mesi di ottobre e novembre festeggia la “Tartufesta 2013. Viaggio tra i sapori dei colli bolognesi e il suo territorio”. Sarà un programma nutrito con mercatini, menù prelibati, laboratori, mostre, animazioni e visite guidate, il tutto incentrato sul ”Tartufo bianco pregiato dei Colli bolognesi”. Tramite gli interessanti Tartueventi, Tartumenù, Tartulibri, Tartumercati e Tartuvisite si potranno quindi scoprire le bellezze di un territorio nella fresca brezza autunnale. 5-27 ottobre e 1-17 novembre. Ingresso gratuito.

 

In Romagna, nell’entroterra riminese, i golosi sono attesi alla “27° Sagra della polenta e dei frutti del sottobosco”, dove, per le strade di Perticara presso Novafeltria, si spanderà il profumo di polenta, ragù e funghi porcini, piadina, trippa, Sangiovese e il meglio che la tradizione locale può offrire. Ogni domenica sarà allietata da animazioni, giochi della tradizione popolare e dal caratteristico mercatino. 6 ottobre. Ingresso gratuito.

 

“Fossa, tartufo e cerere” è il titolo dell’evento enogastromico che si terrà a Mondaino, sempre in provincia di Rimini. Fra gli eventi principali si contano il mercatino del tartufo bianco pregiato delle colline riminesi e la festa della sfossatura del formaggio di fossa. Mostre, mercatini, musica e incontri dedicati ai prodotti agricoli faranno da cornice all’evento. Dal 17 al 24 novembre. Ingresso gratuito.

 

Di forte richiamo è inoltre la “Fiera nazionale del tartufo bianco pregiato” a Sant’Agata Feltria, che si fregia del marchio “Città del Tartufo”. Ogni anno vi accorrono migliaia di visitatori, attratti dal carisma della “trifola” e dai prodotti autunnali che questa generosa terra appenninica offre: funghi, castagne, miele, erbe officinali, prodotti della pastorizia e della agricoltura e, inoltre, manufatti dell’artigianato rurale ed artistico. 6, 13, 20, 27 ottobre. Ingresso gratuito.

 

Nell’entroterra ferrarese, invece, Bondeno proporrà la “Festa provinciale del tartufo, del pane e delle perle ferraresi”, dove il prelibato prodotto re di queste terre verrà abbinato ai piatti classici della cucina locale. 11-13 e 18-20 ottobre. Ingresso gratuito.

 

Sempre in provinca di Ferrara, “I sapori d’autunno” inonderanno le mura del castello estense di Mesola; oltre a funghi e tartufi verranno proposti anche altri sapori caratteristici del sottobosco del Delta del Po come il radicchio, la zucca e le erbe. Come eventi collaterali vi saranno le gare di ricerca guidata al tartufo, le visite guidate, i convegni e la mostra mercato. 31 ottobre – 3 novembre. Ingresso gratuito.

 

Da non perdere sarà l’appuntamento con la “Sagra del Tuber Magnatum Pico”, dedicato a tutti coloro che desiderano gustare il tartufo bianco del Bosco Panfilia di Sant’Agostino nel periodo della sua massima maturazione e bontà. 8-10, 15-17, 22-24 novembre. Ingresso gratuito.

 

A Dovadola, in provincia di Forlì-Cesena, un’altra grande festa, la “47° fiera e sagra del tartufo”, vedrà numerose “sfogline” all’opera per “tirare col matterello” almeno 2.000 uova di tagliatelle, condite poi con oltre 3 quintali di ragù di carne e con l’aggiunta del tartufo. Si potrà inoltre degustare e acquistare tartufi di ogni pezzatura e prodotti tipici autunnali. 20 e 27 ottobre. Offerta libera.

 

Arrivando nel reggiano, i più tenaci e competitivi potranno sfidarsi nel “Campionato mondiale del fungo” a Cerreto Laghi di Collagna, evento pensato come occasione di ritrovo per appassionati e come conoscenza di questo prezioso alimento e dell’ambiente in cui vive. I premi verranno aggiudicati al cestino più pesante, al fungo più bello e al fungo più pesante. 5-6 ottobre.

 

Per coloro che desiderano dedicarsi interamente al tartufo nero ecco che la “Fiera nazionale del tartufo nero di fragno” a Calestano, nel parmense, fa proprio al caso giusto. L’intero paese sarà invaso da bancherelle e punti ristoro che proporranno la delizia del sottosuolo in una vera e propria “street food”, e il pubblico sarà invitato a partecipare al “Tartufo trail running international contest” e al “Gran Tartufo Bike MtB”. Ogni domenica si potrà inoltre visitare le tartufaie e pranzare con menù a tema nei ristoranti del paese. 20, 27 ottobre e 3, 10, 17 novembre. Ingresso gratuito.